Vivere senza Tiroide – Le nostre storie

vivere senza tiroide le nostre storie

🦋VIVERE SENZA TIROIDE🦋

Periodicamente pubblicheremo le nostre e le vostre storie per riflettere e sentirci vicine/i. Inviaci anche la tua testimonianza su tiroidee@gmail.com💌

Oggi la storia di Laura che fa parte del nostro gruppo di ascolto su Skype🎋

L’orchidea sfarfallata

In un periodo molto difficile della mia vita è nata la mia passione per le orchidee: oggi voglio raccontare cosa abbiamo in comune io e questa pianta, che non finisce mai di stupirmi.

Otto anni fa ho subito una tiroidectomia totale per carcinoma alla tiroide, seguita da un ciclo di radioterapia con iodio. Ho subito l’operazione a novembre 2012 e ho finito la mia cura antitumorale a settembre del 2013.

Proprio in quel periodo avevo ricevuto in regalo la mia prima orchidea e così è nata la mia passione per questa pianta. L’orchidea Phalenopsis, grazie alla sua forma, prende il suo nome dal greco phalaen (farfalla) e opsis (simile a). Ricordo che in quel momento pensai che fosse davvero una coincidenza che l’orchidea e la mia tiroide, che non avevo più, avessero qualcosa in comune.

Durante l’operazione e il recupero, la mia orchidea aveva perso tutti i fiori, ero convinta che fosse malata o che le mie cure non fossero abbastanza. Cominciai a guardarla ogni giorno sperando di veder nascere uno stelo o un fiore, ma niente.

Più la guardavo e più pensavo che fossimo simili in qualche modo: io ero stravolta dalla stanchezza e dalle poche forze, lei per qualche motivo era ferma, addormentata.

Poi un giorno, con grande sorpresa vidi che spuntavano due nuovi steli e allora capii che lei finalmente aveva iniziato a svegliarsi, da lì a poco crebbero due bellissimi steli a cascata di fiori bianchi.

Rimasi molto meravigliata dalla sua bellezza, così ho preso consapevolezza di voler a tornare a fiorire anch’io, di sentirmi di nuovo me stessa. Non volevo mollare, avevo solo bisogno di sentirmi forte e lo ero, come le radici della mia orchidea, perché sono proprio le radici forti che ci tengono “ferme” nelle difficoltà.

Ho visto fin dall’inizio una similitudine tra me e le orchidee, silenziosamente abbiamo fatto il nostro percorso per tornare a guarire e a fiorire. Prendermi cura delle mie orchidee mi ha fatto scoprire l’importanza della cura non solo della pianta ma anche di me stessa e della mia vita, essere costanti nel prendere le medicine, fidarsi dei dottori e di me stessa, sapendo che tutto ciò sarebbe finito prima o poi.

​ La cura, l’attenzione verso qualcosa mi ha dato la forza di non cadere nello sconforto, anche se ho vissuto momenti duri, ma ho creduto ogni giorno che sarei guarita e così è stato. Ho continuato ad acquistare le orchidee e prendermi cura di loro fino ad oggi e ancora oggi continuano a meravigliarmi, consapevole che la vita è qualcosa di semplicemente bello.

Laura🌼🌺

7 lezioni che la Malattia cronica mi ha insegnato: uno sguardo retrospettivo sull’Ipotiroidismo. I PARTE

Sarah Downing
Sarah Downing

Leggi la versione originale dell’articolo QUI

Nell’agosto del 2009 a Sarah è stata diagnosticata la Tiroidite di Hashimoto. Questo momento ha rappresentato un punto di svolta nella sua vita, perché improvvisamente si è resa conto che non doveva più sentirsi in colpa per molti dei suoi sintomi come la stanchezza cronica e l’aumento di peso.  In questo periodo ha capito che con la sua scrittura poteva  aiutare e incoraggiare gli altri in situazioni simili e che poteva guarire catarticamente se stessa  imparando dalle esperienze del passato.

Sarah  ha dato a TiroIdee la possibilità di tradurre il suo articolo poiché crede che la condivisione della speranza e di esperienze positive siano cose  indispensabili per aumentare la consapevolezza e la pro attività verso la malattia.

Sarah è una scrittrice appassionata, una  poetessa, una traduttrice e Blog Editor per ThyroidChange.org.  Il suo blog personale è “Butterflies&Phoenixes”. Sarah Downing è nata e cresciuta in Inghilterra ed ora vive e lavora in Pennsylvania con il marito e i loro tre affettuosi gatti.

Grazie mille Sarah, spero che la tua storia di coraggio e positività verso la vita possa essere di aiuto a tantissimi pazienti tiroidei. Di seguito i primi 2 punti del suo articolo:

  • Trattatevi con pazienza e gentilezza. Lo so che vorreste che le cose tornassero regolari dall’oggi al domani, ma purtroppo ci potrebbero volere mesi e a volte anche anni per sperimentare di nuovo la normalità. Prima di tutto pensate a quanto tempo avete impiegato per ammalarvi… è un pensiero scoraggiante ma potrà farvi vivere ogni piccolo miglioramento come un successo. Siate gentili con voi stessi perché nei giorni più frustranti e difficili è la vostra prospettiva mentale a giocare un ruolo determinante nella guarigione. La verità è che la vita non sarà mai più la stessa, ma questa non è necessariamente una cosa negativa. Posso dire di essere molto più felice e soddisfatta di come ero prima della diagnosi e i motivi li spiegherò più avanti in questo articolo. Potrete anche avere bisogno di piangere per la vostra vecchia vita e questo vi aiuterà a chiudere e guardare avanti. Siate onesti con voi stessi riguardo ai sentimenti che provate e consentitevi di essere arrabbiati e tristi invece di farvi corrodere da dentro dalle emozioni. Per abituarvi alla nuova vita ci vuole del tempo, ma ho capito che tutto diventa più facile sentendosi proattiva/o e responsabile e circondandosi da gente amorevole e premurosa che capisce quello che stai attraversando. Ho sofferto per anni a causa dei sintomi della malattia alla tiroide e quando finalmente ho avuto una diagnosi mi sono sentita sollevata e mi sono data tante spiegazioni. La diagnosi di Ipotiroidismo ha spiegato il mio incontrollabile aumento di peso e la mia stanchezza cronica e ha fatto si che non ne provassi più vergogna né colpa. La mia diagnosi mi ha dato la speranza di migliorare la mia condizione e trovare sollievo dai miei sintomi. Ma ho anche capito che stare bene è come sbucciare gli strati di una cipolla. Il trattamento non è quasi mai semplice e possono esserci delle condizioni correlate. Proprio per questo ho dovuto imparare ad essere il “detective medico” di me stessa e insistere sul trattamento di cui ho bisogno e che merito.

  • Guardate attraverso le nuvole cercando di cogliere il lato positivo delle cose. La malattia cronica è devastante, ma mi ha insegnato tanto e mi ha portato a percorrere un sentiero mai battuto. L’Ipotiroidismo mi ha insegnato a celebrare il mio corpo e a trattarlo con l’amore che merita facendo una dieta sana e bilanciata. Trovate quello che va bene per voi perché non c’è un’unica soluzione buona per tutti. Dalla mia diagnosi valorizzo la bellezza e l’unicità del mio corpo. Prima molte persone facevano commenti sprezzanti sulla mia figura. Sono sempre stata formosa, ma non ho mai avuto sintonia con quello che era considerato bello dalla gente. Ora sono ancora curvy, ma la differenza è che ho lavorato per avere una buona forma, per essere tonica e forte, tanto che ora sto per completare la mia formazione come massaggiatrice, una nuova carriera che ho intenzione di portare avanti insieme alla scrittura e alla traduzione. Ieri ho addirittura massaggiato un ex-lottatore, cosa che non avrei mai potuto fare prima! I miei insegnanti di massaggio commentano spesso su come sono forte e pensare che, solo pochi anni fa, riuscivo a malapena ad alzarmi dal letto! Quando si è malati, ci si concentra sulla propria guarigione, ma è sorprendente quante persone malate finiscano per diventare guaritori – forse perché abbiamo sperimentato la sofferenza di lottare per trovare qualcuno che ci dia una mano per uscire dal nostro personale abisso. La malattia e la sofferenza coltivano l’empatia e il potere di guarigione delle persone. La mia malattia mi ha permesso di aiutare gli altri condividendo la mia ricerca e le mie esperienze attraverso il mio blog, in particolare sul mio sito “Butterflies&Phoenixes”. Per me è molto appagante e fortificante. Ultima cosa ma non meno importante: a causa dell’ipotiroidismo ho stretto  innumerevoli  e care amicizie. La nostra malattia ci ha unito, ed alla fine molti di noi hanno scoperto di avere anche tante altre cose in comune.

Potrete leggere gli altri punti dell’articolo di Sarah Downing nel prossimo post di tiroidee.com.

Butterflies & Phoenixes
Web: www.sarahjdowning.com
FB: www.facebook.com/ButterfliesandPhoenixes