Passeggiata Naturalistica a Villa Ada

PASSEGGIATA NATURALISTICA A VILLA ADA (1)
A cura della Dott.ssa Stefania Fortino Biologa e Guida Ambientale – Vicepresidente dell’Associazione Tiroidee

La primavera risveglia profumi e accende colori!Villa Ada è uno dei Parchi urbani più estesi della Capitale.

E’ caratterizzata da una fitta vegetazione tipica del mediterraneo, dove si alternano zone boschive a leccio, quercie da sughero, pini, allori e zone a macchia mediterranea, attirando e fornendo ospitalità a numerose specie di animali selvatici.

Una piacevole passeggiata alla scoperta delle bellezze naturalistiche di Villa Ada, un ottimo consiglio per dimenticare lo stress della vita quotidiana!

Il percorso è a bassa difficoltà (semplice camminata adatta a tutti e senza necessità di alcuna attrezzatura specifica) e di durata di 1h e 30′ circa.
Evento gratuito per gli associati Tiroidee

Per chi non ha ancora la nostra tessera associativa potrà richiederla in occasione della passeggiata.
Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni sulla Mission e sulle attività dell’Associazione Tiroidee, associarsi, fare una donazione o/e semplicemente conoscerci e godersi la passeggiata!
Per prenotazioni scrivere a tiroidee@gmail.com o chiamare al numero 349.2205430

Link dell’evento su Facebook
Evento in collaborazione con:
Dott.ssa Stefania Fortino
Biologa – Guida Ambientale
Vicepresidente dell’Associazione Tiroidee
http://biotrekkingroma.com/
Cell. +39 349 2205430

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GLI SPORTELLI DEL BENESSERE

sportelli benessere canva 2

PARLARE CON UNO PSICOLOGO PUO’ AIUTARTI A RITROVARE LA SERENITA’

PARENT COACHING-PSICOLOGIA E ALIMENTAZIONE-GESTIONE DI STRESS E ANSIA-PSICOLOGIA E TIROIDE

Gli sportelli del benessere nati dalla collaborazione tra Cento Mondi Associazione Culturale e Tiroidee sono già attivi in zona Montemario! Gli sportelli si configurano come “luoghi”di ascolto e di accoglienza della persona, finalizzati alla promozione del benessere e della salute  su tematiche inerenti  diverse aree di intervento:  Alimentazione, Stress e Ansia, Sostegno alla genitorialità, sostegno e prevenzione durante la diagnosi e la cura delle malattie tiroidee.

  • Parent coaching: Uno spazio dove attraverso il sostegno e il confronto strutturato viene offerta al genitore la possibilità di imparare, migliorare e riconoscere le proprie competenze genitoriali (life skills education). Obiettivo principale dello sportello sarà permettere ai genitori di poter discutere e riflettere sulle modalità e sulle problematiche psicologiche, legate alla crescita dei figli senza giudizio, favorendo  fiducia nelle proprie competenze e nelle proprie capacità di problem solving.
  • Psicologia e alimentazione: Nella società attuale, dove l’attenzione al corpo e gli standard richiesti sono molto elevati, le diete sono molto diffuse purtroppo anche nei bambini e i fallimenti frequenti, soprattutto nella fase di mantenimento. Di contro abbiamo un crescente numero di persone obese o in sovrappeso, soprattutto tra i bambini, a causa di un’ alimentazione scorretta ricca di grassi e cibi insani. Un adeguato supporto professionale, attraverso tecniche proprie della psicologia cognitivo-comportamentale e del counseling motivazionale, può facilitare l’aderenza alle diete e sviluppare un adeguato comportamento alimentare. Lo sportello si pone l’obiettivo di aiutare adulti o bambini a capire perché si mangia troppo (o troppo poco, come nei casi di alimentazione selettiva) e ad individuare quali sono i fattori che influenzano le proprie scelte alimentari e le quantità di cibo scelte. Si rivolge a tutte le persone che hanno problematiche riguardanti il controllo e la gestione del peso corporeo, non esclusivamente a chi ha un Disturbo del Comportamento Alimentare, ed è un valido sostegno anche nei casi di allergie o intolleranze alimentari per l’aderenza ai regimi dietetici.
  • Psicologia e Tiroide In Italia sono circa 6 milioni le persone che soffrono di problemi tiroidei (1 italiano su 10) e la media è destinata ad alzarsi nei prossimi anni. Ad oggi non esiste in Italia un servizio che supporti a livello psicologico questi pazienti. La tiroide è al centro del nostro benessere e una sua disfunzione si cala nella vita di ognuno di noi con sintomi e modalità diverse (Stress, ansia, stanchezza cronica, depressione, sensazione di vuoto e offuscamento mentale, disturbi del sonno e dell’alimentazione .). Questo sportello auspica un intervento di promozione del benessere e prevenzione del disagio in favore di persone colpite da ipotiroidismo, ipertiroidismo, malattie autoimmuni, tumore della tiroide e verso chi vive senza tiroide. Lo sportello è aperto altresì a parenti, amici e medici curanti del paziente tiroideo. I principali obiettivi dello sportello sono: Offrire spazi di ascolto individuali e in piccoli gruppi per uscire dall’isolamento e dare un senso a vissuti ed emozioni; potenziare le capacità individuali, l’autostima, l’autoefficacia favorendo l’aderenza alla terapia medica; ridurre i costi della spesa medica attraverso l’intervento psicologico.
  • Gestione di Stress e Ansia –Impariamo a conoscere e gestire le nostre tensioni ed emozioni. Le numerose pressioni della vita quotidiana, i rapporti affettivi spesso complicati dalla routine e dalle incomprensioni, le incombenze lavorative che richiedono costante concentrazione e tempi sempre più serrati  e la pressante richiesta di comunicazioni virtuali sempre più presenti nella nostra vita reale, ci fanno riflettere su quanto sia importante poterci ritagliare uno spazio di riflessione e di ascolto delle nostre sensazioni emotive e corporee. Lo sportello si propone di offrire degli strumenti introduttivi per conoscere e gestire lo stress e l’ansia  facendo leva sulle risorse personali di ogni partecipante. Durante gli incontri si utilizzeranno tecniche per prevenire l’insorgenza dello stress e riconoscere le proprie emozioni e sensazioni per poterle gestire in modo efficace ed aumentare l’autostima.  Lo sportello è dedicato a quanti sentano il bisogno di combattere lo stress e capire le ragioni dell’ansia imparando ad utilizzare alcune tecniche psicocorporee, la respirazione e il rilassamento muscolare.

Calendario eventi dell’Associazione Tiroidee

DA OTTOBRE A DICEMBRE TANTI EVENTI GRATUITI PER GLI ASSOCIATI DI TIROIDEE! <<

Tutti gli eventi gratuiti per gli associati in programma fino a dicembre 2016

Finalmente da Ottobre partono gli eventi gratuiti dedicati al benessere dei pazienti tiroidei!

Tutti gli eventi sono organizzati in collaborazione con professionisti e strutture che credono e appoggiano il nostro progetto statutario. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i dettagli di ogni singolo evento.

Per ora qualche anticipazione:

*Sportello di Ascolto “Psicologia e Tiroide”

Attivo a Roma, Lecce e Casarano grazie al patrocinio del Comune di Casarano, EndocrinologiaOggi e Sport Health. Il servizio prevede  da Ottobre 2015 a Settembre 2016 colloqui di orientamento gratuiti per tiroidei e loro familiari.

*Percorsi Naturalistici

Servizio nato in collaborazione con Biotrekking Roma e la nostra Vicepresidente, la Dott.ssa Stefania Fortino. Gli incontri partiranno l’11 Ottobre con una giornata di Trekking Urbano nel cuore di Roma. Per l’occasione l’Associazione Tiroidee parteciperà alla Giornata Nazionale del Camminare 2015.

*OPEN DAY Tiroide e Nutrizione

Una giornata dedicata alla prevenzione a all’informazione per prendersi cura della tiroide anche a tavola. La giornata si terrà in collaborazione con Senza peso nutrizionei della Dott.ssa Silvia Michiorri n zona San Giovanni e con Dieta Nutrizione della Dott.ssa Simona Dongiovanni in zona Monteverde.

*Disfunzioni della Tiroide e Attività Fisica

Un incontro per parlare di un’adeguata attività fisica e un’alimentazione sana adatta alle specifiche esigenze di ipo e ipertiroidei. L’incontro sarà tenuto dalla nostra collaboratrice Giulia Simonetti, esperta in attività motoria ed ideatrice del metodo BodyFit.

*Tiroide e Gravidanza

In un periodo di continui adattamenti per il corpo della donna, anche la tiroide si prepara ad accogliere la nuova vita. Un incontro informativo dedicato al benessere della futura mamma.

 

Un ringraziamento a tutti i collaboratori e sostenitori che hanno reso possibile la realizzazione di ogni singolo evento.

Più info sugli eventi al 3806429311 o alla mail tiroidee@gmail.com

Vi aspettiamo numerosi!

Il presidente

Dr.ssa Barbara Bonci

PASSEGGIATA AL TRAMONTO A VILLA ADA

Tiroidee a Villa Ada

DOMENICA 28 GIUGNO VIENI A CONOSCERCI E A FARTI CONOSCERE IN OCCASIONE DELLA PRIMA PASSEGGIATA NATURALISTICA ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE TIROIDEE!

L’EVENTO E’ GRATUITO ED APERTO A TUTTI!


Un’occasione per celebrare l’arrivo dell’estate godendo delle bellezze naturalistiche di Villa Ada!

Il Parco è infatti caratterizzato da una fitta vegetazione tipica del mediterraneo, dove si alternano zone boschive a leccio, quercie da sughero, pini, allori e zone a macchia mediterranea, attirando e fornendo ospitalità a numerose specie di animali selvatici.

Una piacevole passeggiata alla scoperta della flora e della fauna di uno dei Parchi urbani più estesi della Capitale, un ottimo consiglio per dimenticare lo stress della vita quotidiana!

Il percorso è a bassa difficoltà (semplice camminata adatta a tutti e senza necessità di alcuna attrezzatura specifica) e di durata di 1h e 30′ circa.

Durante l’incontro sarà possibile ricevere informazioni sulla Mission e le attività dell’Associazione Tiroidee, associarsi, fare una donazione o/e semplicemente conoscerci e  godersi la passeggiata!

Evento in collaborazione con: biotrekking

Dott.ssa Stefania Fortino
Biologa – Guida Ambientale
Vicepresidente dell’Associazione Tiroidee
http://biotrekkingroma.com
Cell. +39 349 2205430

TIROIDE: UNA QUESTIONE DI FIDUCIA

La storia di Aurora

Ciao a tutti gli amici di Tiroidee! Mi chiamo Aurora, ho 25 anni  e vivo e studio a Lecce.

L’esperienza che vi racconto inizia da Torino, quando nel 2009 ho deciso di andare a studiare Ingegneria Fisica. Inglese e fisica erano le materie in cui andavo bene al liceo e pensavo di potercela fare. E’ da quel momento della mia vita che l’aspetto psicologico è diventato fondamentale perché sono sempre stata una ragazza serena, tranquilla e non mi sono mai fatta problemi. A Torino, oltre alla difficoltà nello studio e quindi all’insoddisfazione di non vedermi più riconosciute le mie abilità, nascono dei rapporti sociali che mi danno diversi problemi. Andata a Torino mi sono trovata da sola, alle prime esperienze da matricola ed ho incontrato delle persone completamente diverse dalle amicizie che avevo a Lecce… si cresce, si fanno esperienze diverse, vivi da sola prendendoti anche delle responsabilità. Infatti da settembre a gennaio sono nati dei problemi e delle incomprensioni e ho iniziato a perdere delle amicizie molto importanti, di conseguenza mi sono sentita, ed ero isolata ed esclusa. Verso la fine di gennaio ho incontrato un ragazzo che è diventato il mio ragazzo e per fortuna la mia vita sociale continua con nuovi amici ma sempre con difficoltà. Quello che ho riscontrato fisicamente in quei mesi è stata una stanchezza assoluta, una continua necessità di dormire e una scarsissima capacità di concentrazione mentale. Inoltre in quel periodo seguivo un’alimentazione decisamente scorretta: mangiando in casa, oltre alle porzioni esagerate, ripiegavo su dolciumi, cibi pronti e surgelati, senza provare a variare la dieta. L’alimentazione mi affaticava ancora di più e l’umore e gli stati d’ansia non accennavano a migliorare. Avevo sempre freddo, un freddo esagerato che mi faceva diventare blu le dita di mani e piedi (poi ho scoperto di soffrire anche di artrite reumatoide). In questo stato rinunciavo ad andare all’università e a seguire le lezioni, a concentrarmi su un obiettivo e provare a raggiungerlo. Tuttavia fino a giugno non ci feci caso, sapevo di stare male ma in quel momento non ho avuto la forza di dirmi “non voglio stare più male”. Continuavo la mia vita però non la stavo dirigendo io, mi facevo influenzare da questi problemi.

Ho scoperto di avere l’ipotiroidismo  e cioè la Tiroidite di Hashimoto soltanto a giugno del 2010, quando finalmente ho preso la decisione di tornare a Lecce a studiare Lingue. Ho fatto le analisi e sono andata dall’endocrinologo che mi ha diagnosticato ipotiroidismo subclinico con anticorpi troppo alti. Ho seguito la cura col farmaco per tre anni e mi sono trovata bene. Non mi sentivo benissimo, (non ero curata) però non ero stanca come prima. Non so che cosa mi è successo ma a febbraio dell’anno scorso mi sono detta che io una pastiglia a vita non la volevo prendere, quindi ho cercato altri modi per stare bene con la tiroide.

Photo credit: Kalexanderson / Foter / CC BY-NC-SA
Photo credit: Kalexanderson / Foter / CC BY-NC-SA

E’ stata una ricerca personale che è partita da internet ed è proseguita sui libri ma che non ha mai avuto il supporto del mio medico. Con occhio critico ho selezionato alcuni libri che potevano aiutarmi, tra cui “The China Study” di Campbell (ma non mi sono fatta abbindolare dai primi libri che ho trovato, anzi) e la prima cosa che volevo fare era sperimentare un’alimentazione sana su me stessa. A partire da febbraio 2013 ho iniziato a curare di più la mia alimentazione eliminando latticini, uova e carne. Ho avuto dei benefici anche su altri aspetti come per l’acne, per la quale il medico mi aveva abbandonata a me stessa. L’alimentazione mi ha aiutato molto anche a livello digestivo, problemi di stomaco e rigurgito notturno. E’ stata una sperimentazione personale ed ho anche trovato un modo migliore di mangiare. Quindi da febbraio 2013 ho continuato a prendere il farmaco per la tiroide ma adottando un’alimentazione vegana. Ho iniziato per una questione di benessere poi la mia consapevolezza si è trasformata e anche adesso non mangerei più carne o berrei latte.

A Lecce ho scoperto cosa avevo grazie al medico di fiducia e alla mia famiglia che mi supportava e da quel momento ho avuto nuove speranze e voglia di ricominciare. Ho ingranato con gli esami anche se avevo perso la mia abilità nell’inglese e mi dovevo rimettere al passo.

Nell’agosto 2013 ho iniziato a sentire delle palpitazionitachicardia appena sveglia, e questo sintomo mi ha riportato a fare delle analisi: da ‘ipo’ sono passata a ‘iper’ e di conseguenza il mio endocrinologo mi ha abbassato il dosaggio. Durante la visita gli ho spiegato i cambiamenti importanti della mia alimentazione ma lui mi ha detto che non c’era un legame, ma che comunque il passaggio all’ipertiroidismo era il sintomo che la tiroide non era completamente addormentata. A dicembre 2013 ho avuto ancora tachicardia ed ho fatto delle visite dal cardiologo. Il mio cuore stava benissimo e la colpa di tutto era sicuramente il dosaggio del farmaco per la tiroide.  Sentivo palpitazioni al risveglio e prima di andare a dormire. L’endocrinologo mi disse che la tiroide stava bene e che però non voleva abbassarmi il farmaco, il cardiologo mi disse che il cuore stava benissimo e mi consigliò di rivedere il dosaggio. Non sapevo cosa fare! Allora con prudenza, senza il supporto del medico, ho iniziato ad abbassare il dosaggio per vedere di stare meglio col cuore. Da maggio ho tolto completamente il farmaco e non l’ho preso più. Mi sentivo benissimo, mi svegliavo  e vivevo con regolarità. Quello che mi ha spinto a questa scelta è stata la voglia di non innescare la dipendenza dal farmaco pensando: “questa pasticca a me non serve”. Da allora ho cercato di fare più attività fisica e di mangiare meglio. Avevo una specie di ottimismo, non mi sentivo legata alla pasticca e sentivo di potercela fare.  Comunque ho continuato a fare le analisi e a tenere tutto sotto controllo.

Per un anno è andato tutto liscio ma, adesso, la mia storia è cambiata. Ultimamente vivo un periodo di forte stress dovuto ad impegni universitari, e di conseguenza il TSH è salito, sebbene la mia tiroide produca lo stesso gli ormoni. Ho ripreso la cura, che secondo il medico è indispensabile, ma per me non è la soluzione, considerato che tutto dipende da come io reagisco agli ostacoli della vita. Per fortuna sono consapevole del fatto che il mio corpo non è un ostacolo, ma fa tutto il possibile per non farmi soffrire troppo. Forse è un’idea strana della malattia, ma un motivo c’è sempre, che si conosca o meno, e non è perché il corpo è impazzito. Questo mi porta a voler cercare cure alternative, che non siano di natura farmacologica: prima fra tutte la serenità mentale. Molti medici non considerano quest’aspetto, altri sanno che la maggior parte delle malattie sono causate dal forte stress. Non vorrei che i miei pensieri venissero fraintesi: se non avessi il supporto farmacologico forse starei peggio, forse no; sicuramente, per quanto mi riguarda, non risolvono il problema, e io non voglio perdermi d’animo.

CARA TIROIDE: MI CONOSCI MEGLIO DI CHIUNQUE ALTRO!

Volevo aggiungere al racconto dell’esperienza, e da qui il titolo, che la fiducia in me stessa e nel mio corpo è per me fondamentale, come la voglia di guarire, la voglia di sole, natura, cibi vitali. Insomma non bisogna dimenticare se stessi, secondo me, ma rimanere in contatto con le proprie sensazioni e desideri, allontanando i problemi inutili, e ricordandoci che la tiroide è la prima ad avvisarci, a suo modo, che ci siamo persi per strada.