Grande successo per il Tiroiday 2019

Cari amici ed associati,
 
come sapete il 10 Agosto si è tenuta a Sabaudia, presso l’Hotel Le Dune, la V Edizione del Tiroiday- I Colori della Salute. Ringraziamo la dottoressa Daniela Pace per averci invitato a presentare la nostra associazione e la nostra mission; eventi come questo ci spingono ad andare avanti con i nostri obbiettivi statutari affinchè i vissuti emotivi dei pazienti tiroidei vengano valorizzati ed affrontati e soprattutto ci ricordano quanto sia importante la prevenzione. La dottoressa Pace ha lavorato senza sosta ed è per tutti noi un grande esempio di solidarietà e passione. Grazie anche allo Staff del Tiroiday e dell’Hotel le
Dune che ci ha accolto e supportato per l’intero evento.
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Durante la giornata, la dottoressa Pace ha sottoposto a screening ecografico gratuito ben 110 persone, di cui 68 donne e 41 uomini con età media di 43 anni.  Anche tra i più giovani si è diffuso il concetto di prevenzione, infatti tra i partecipanti, 13 hanno un’età compresa tra i 12 e i 20 anni. Tutte le persone sottoposte a screening ecografico non avevano mai eseguito controlli e presentavano fattori di rischio per problematiche tiroidee.

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 Con il Tiroiday ci vediamo l’anno prossimo ma, vogliamo segnalarvi un altro importantissimo evento che si terrà domani a Sabaudia sempre presso l’Hotel Le Dune. La partecipazione all’evento vi consentirà di contribuire alla realizzazione di progetti dell’oncologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma e sostenere l’associazione “Io, domani”. 
gran galà Sabaudia
 
Vi auguriamo una buona fine di agosto e ci sentiamo a settembre con nuovi aggiornamenti sulle nostre attività.
Un caro saluto 
 
Per Ass.Tiroidee
Barbara Bonci
Claudia Greci
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Una naturopata per i pazienti tiroidei

In occasione della Settimana Mondiale della Tiroide, il 23 e 24 Maggio ore 11:30/13:30 ci sarà lo Sportello gratuito di naturopatia per pazienti tiroidei e loro familiari. Negli incontri si propone il recupero del benessere psicofisico scoprendo insieme il senso del disagio che si sta attraversando, recuperando il proprio equilibrio attraverso tecniche di rilassamento ed indicazioni naturali. Si consiglia di adottare un abbigliamento comodo, non restrittivo e calzini. Riferimenti: Incontri individuali gratuiti della durata di 30 minuti con prenotazione obbligatoria alla mail tiroidee@gmail.com . #tiroide #thyroid #ipotiroidismo #thyroidcancer #stobene #benessere #nature_lovers #naturopatia #naturopathy #copingwithanxiety #settimanadellatiroide2019 #settimanamondialetiroide #mentecorpo #menssanaincorporesano #basedow #ipertiroidismo #hashimoto

TIROIDITE DI HASHIMOTO E ALIMENTAZIONE

hashimoto e alimentazione
Articolo a cura del Dott. Lorenzo Traversetti Biologo Nutrizionista

La Tiroidite Cronica Autoimmune (o tiroidite di Hashimoto dal nome del Dr. Hashimoto Hakaru che per primo la descrisse nel 1912) rappresenta una delle più comuni e frequenti patologie tiroidee oltre ad essere, a livello mondiale, la prima causa di ipotiroidismo primario [1]. Si tratta di una condizione patologica che mostra una incidenza maggiore negli individui di sesso femminile di età compresa tra i 30 e i 60 anni (5-15% della popolazione di sesso femminile contro l’1-5% di quella maschile). Studi pregressi hanno evidenziato come questa patologia sia principalmente legata all’abuso di iodio prevalentemente derivante da un’alimentazione non bilanciata in quanto popolazioni storicamente poco abituate ad assumere alimenti ricchi in questo oligoelemento, in conseguenza di un cambiamento sostanziale nelle loro abitudini alimentari legato anche ad un aumento del dosaggio settimanale di quest’ultimo avvenuto nel passato, stanno mostrando un notevole incremento nell’incidenza della malattia [2].

Alla base della patologia vi è un processo infiammatorio autoimmune che porta alla distruzione dei follicoli ad opera dei linfociti B e T. Tra i sintomi che possono rappresentare un campanello d’allarme utile a promuovere ulteriori indagini ed approfondimenti, rientrano sicuramente: crescente ansia e depressione, ipercolesterolemia, sensibilità molto elevata verso il freddo e, all’opposto, sudorazione molto ridotta. Tra essi ne spicca poi uno in particolare che, inevitabilmente, attira la maggiore attenzione di un nutrizionista: questa patologia può infatti essere responsabile di un sostanziale rallentamento del tasso metabolico tale da causare la tendenza all’abuso di cibi grassi o eccessivamente ricchi in zuccheri, con conseguente aumento del peso [3].

La principale strategia da seguire per fronteggiare questa malattia deve essere ovviamente farmacologica e deve prevedere l’uso della molecola levotiroxina [4]. Esistono molti falsi miti che vogliono l’alimentazione, nonché l’assunzione di alcuni specifici alimenti, come uno strumento utile a curare da questo disturbo. In realtà la corretta assunzione di alcuni cibi, nelle corrette quantità, può rappresentare un valido alleato nel ridurre le sintomatologie connesse con questa problematica fino a portare, nel migliore dei casi, in sinergia con la terapia farmacologica, a far scompare gli effetti quasi del tutto. Il primo alleato nutrizionale è il selenio, un microelemento presente in bassissime concentrazione in alcuni alimenti che abitualmente adornano le nostre tavole (Tabella 1) [5]. Questo microelemento può contribuire ad una riduzione dell’infiammazione derivante da questa patologia, contribuendo ad aumentare l’efficacia della terapia farmacologica e a ridurre le sintomatologie descritte in precedenza. Ovviamente il giusto apporto di selenio deve derivare da un’alimentazione bilanciata, povera di cibi grassi è calorici e ricca di prodotti integrali contenenti antiossidanti [6, 7]. Questi ultimi infatti giocano un ruolo chiave nella riduzione di tutte quelle fenomenologie infiammatorie connesse con questa patologia. A tal riguardo risulta importante incrementare l’uso di cibi ricchi di acidi grassi omega 3 quali la frutta secca, l’olio o i semi di lino e, soprattutto, il pesce azzurro (tonno, sardine, aringhe, sgombri… ) i quali intervengono mediante una potente attività antinfiammatoria. In aggiunta, le vitamine del gruppo A, C ed E, naturali antiossidanti, consentono di contrastare l’accumulo di radicali liberi. Dunque via libera agli agrumi in generale, carote, frutta secca, kiwi, spezie quali salvia e rosmarino, peperoni, pomodori, zucca, olio extra vergine d’oliva, curcuma e zenzero. Va inoltre sottolineato come alcuni alimenti possano giocare un ruolo opposto, inibendo l’ormone tiroideo prodotto o fornito dalla terapia farmacologica e compromettendo il suo ottimale assorbimento. Tra di essi rientrano il caffè, la soia e il succo o la spremuta di pompelmo ma anche l’eccesso di assunzione di crusca e fibre alimentari. In tutti questi casi, si consiglia l’assunzione di questi prodotti a distanza di non meno di 3 ore dall’assunzione del farmaco [6].

In conclusione permettetemi di sottolineare un altro aspetto chiave che considero sinergico alla corretta alimentazione non solo nei casi di pazienti affetti da tiroidite di Hashimoto. Nello specifico della patologia oggetto di questo articolo, la giusta abitudine di praticare della costante attività fisica risulta fondamentale per garantire una necessaria accelerazione metabolica conseguente al rallentamento causato dalla malattia.

Alimenti contenenti selenio mcg x 100g
Tonno fresco 112
Carne di cavallo 58.6
Polpo 56.6
Fette biscottate integrali 51.2
Pane integrale 42.3
Fegato 42
Bresaola 36.9
Sogliola 36
Orata 36
Amaranto (cereale) 18.7
Coniglio 17
Merluzzo (anche surgelato) 16.5
Fagioli (anche secchi) 16
Carne di maiale 14
Parmigiano 12
Riso brillato 10
Pollo 10
Quinoa 8.5
Pistacchi 8
Funghi champignon 7.5
Uovo di gallina 6
Prosciutto crudo 5.6
Lenticchie secche 4
Noci 3.1
Pomodori 2.3
Nocciole 2
Mandorle 1.5

Tabella 1. Elenco di prodotti alimentari contenenti concentrazioni rilevanti di selenio, dunque utili per quei soggetti affetti da tiroidite di Hashimoto

 

Bibliografia

[1] Pepe, M., & Di Gregorio, A. (1997). Le tiroiditi. Collana Caleidoscopio, (116).

[2] Trimarchi, F., & Benvenga, S. (2002). Farmaci che interferiscono con la funzione tiroidea. L’Endocrinologo, 3(2), 117-134.

[3] Benvenga, S., Barresi, G., Mazzeo, R. S., Turiano, S., Micali, B., Arrigo, F., & Trimarchi, F. (1983). Tiroidite di Hashimoto manifestatasi clinicament. e dopo stabile remissione di linfoma linfocitico diffuso. Min. Endocrinol, 8, 45.

[4] Fiorini, M. L. I. (2001). Linee guida per le malattie della tiroide.

[5] Nacamulli, D., Mian, C., Petricca, D., Lazzarotto, F., Barollo, S., Pozza, D., … & Mantero, F. (2010). Influence of physiological dietary selenium supplementation on the natural course of autoimmune thyroiditis. Clinical endocrinology, 73(4), 535-539.

[6] Show, C. (2003). Hashimoto’s thyroiditis.

[7] Burek, C. L., & Rose, N. R. (2008). Autoimmune thyroiditis and ROS. Autoimmunity reviews, 7(7), 530-537.

Foto FirmaRiguardo l’autore

DOTT. LORENZO TRAVERSETTI BIOLOGO NUTRIZIONISTA

Dottore di ricerca in Biologia con formazione specifica nell’indirizzo della Biologia della Nutrizione. Maggiori informazioni sul SITO PERSONALE

Buon Anno e qualche novità!

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A tutti gli associati, ai collaboratori e agli amici dell’Associazione Tiroidee.
Per un nuovo anno ricco di sogni realizzati, di bellissimi progetti, di mani tese verso l’altro, di abbracci, sorrisi e voglia di fare.
Cari associati,
un anno importante giunge al termine. In questi mesi ci siamo dedicati all’iscrizione nei registri delle Associazioni di Promozione Sociale della regione Lazio e abbiamo scritto 3 progetti che ci stanno molto a cuore.
Siamo in attesa che questi progetti vengano valutati per un finanziamento, ma nel frattempo continuiamo con le nostre attività:
“Più Forti Insieme- Gruppi di Supporto tra pazienti Tiroidei”: I gruppi hanno l’obiettivo di accompagnare e supportare gli associati che si trovano a convivere con una diagnosi di tumore alla tiroide, vivono senza tiroide o con una malattia autoimmune.
“Spazio di Ascolto -Farfalle Libere”: Stress, ansia, depressione, stanchezza cronica, sensazione di vuoto e offuscamento, paura di non essere capiti, disturbi del sonno etc.. Lo spazio di ascolto offre colloqui individuali per  elaborare ed affrontare al meglio la malattia.
“Tiroidee in Tour”: Il progetto prevede giornate a contatto con la natura, incoraggiando l’adozione di pratiche sostenibili di vita quotidiana, per il rispetto più consapevole dell’ambiente e delle sue risorse. Visite a Parchi, Aree protette e luoghi di interesse storico e archeologico del territorio laziale, a Roma e provincia.
Anche voi potete aiutarci attraverso una di queste modalità: 
Un bonifico bancario sul Conto Banca ExtraBanca intestato a:
Tiroidee Benessere Psicologico e Informazione.
Codice IBAN: IT 77 B 03399 03200 CC0040101331
Causale: Donazione libera all’Associazione (o specificare il progetto che volete sostenere)
A Gennaio finalmente pubblicheremo la lista di tutte le convenzioni per gli associati! Continuate a seguirci sul nostro SITO e su Facebook .
Cari Saluti e a presto,
Barbara , Stefania e Avi

1 ANNO CON L’ASSOCIAZIONE TIROIDEE

 

13260017_1026490180721659_5562701037484567527_n   Oggi 25 Maggio 2016 si festeggia la Giornata Mondiale della Tiroide e la nostra associazione compie 1 anno! Ringraziamo tutti quelli che abbiamo incontrato in questi mesi, gli associati, gli amici,  i volontari e i sostenitori.

Festeggia con noi!

Associati e/o fai una donazione per sostenere i nostri progetti!

Progetto Aviva Foto1

Le principali finalità di Tiroidee sono:

-Favorire l’adozione di uno stile di vita sano e tempestivi consulti con gli specialisti sanitari, al fine di limitare il disagio sociale, psicologico e fisico con cure appropriate e personalizzate.

– Sensibilizzare la comunità verso un approccio olistico alla malattia (collaborazione tra pazienti, professionisti sanitari e altre figure professionali) e unire punti di vista differenti  che tengano conto dell’unità tra mente e corpo.

-Incoraggiare lo sviluppo e la crescita della persona e della comunità, favorendone l’integrazione all’interno dei diversi contesti di appartenenza e stimolando la creazione di una rete sociale e professionale improntata alla solidarietà e l’auto-aiuto.

-Favorire la riduzione  delle spese mediche a carico del SSN grazie ad un intervento psicologico mirato a implementare l’aderenza alla terapia medica, a migliorare la compliance con lo specialista e a potenziare l’empowerment del paziente.

ASSOCIAZIONE TIROIDEE-BENESSERE PSICOLOGICO E INFORMAZIONE

ASCOLTO, ACCOGLIENZA, CONDIVISIONE E COLLABORAZIONE!