1 ANNO CON L’ASSOCIAZIONE TIROIDEE

 

13260017_1026490180721659_5562701037484567527_n   Oggi 25 Maggio 2016 si festeggia la Giornata Mondiale della Tiroide e la nostra associazione compie 1 anno! Ringraziamo tutti quelli che abbiamo incontrato in questi mesi, gli associati, gli amici,  i volontari e i sostenitori.

Festeggia con noi!

Associati e/o fai una donazione per sostenere i nostri progetti!

Progetto Aviva Foto1

Le principali finalità di Tiroidee sono:

-Favorire l’adozione di uno stile di vita sano e tempestivi consulti con gli specialisti sanitari, al fine di limitare il disagio sociale, psicologico e fisico con cure appropriate e personalizzate.

– Sensibilizzare la comunità verso un approccio olistico alla malattia (collaborazione tra pazienti, professionisti sanitari e altre figure professionali) e unire punti di vista differenti  che tengano conto dell’unità tra mente e corpo.

-Incoraggiare lo sviluppo e la crescita della persona e della comunità, favorendone l’integrazione all’interno dei diversi contesti di appartenenza e stimolando la creazione di una rete sociale e professionale improntata alla solidarietà e l’auto-aiuto.

-Favorire la riduzione  delle spese mediche a carico del SSN grazie ad un intervento psicologico mirato a implementare l’aderenza alla terapia medica, a migliorare la compliance con lo specialista e a potenziare l’empowerment del paziente.

ASSOCIAZIONE TIROIDEE-BENESSERE PSICOLOGICO E INFORMAZIONE

ASCOLTO, ACCOGLIENZA, CONDIVISIONE E COLLABORAZIONE!  

 

Calendario eventi dell’Associazione Tiroidee

DA OTTOBRE A DICEMBRE TANTI EVENTI GRATUITI PER GLI ASSOCIATI DI TIROIDEE! <<

Tutti gli eventi gratuiti per gli associati in programma fino a dicembre 2016

Finalmente da Ottobre partono gli eventi gratuiti dedicati al benessere dei pazienti tiroidei!

Tutti gli eventi sono organizzati in collaborazione con professionisti e strutture che credono e appoggiano il nostro progetto statutario. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i dettagli di ogni singolo evento.

Per ora qualche anticipazione:

*Sportello di Ascolto “Psicologia e Tiroide”

Attivo a Roma, Lecce e Casarano grazie al patrocinio del Comune di Casarano, EndocrinologiaOggi e Sport Health. Il servizio prevede  da Ottobre 2015 a Settembre 2016 colloqui di orientamento gratuiti per tiroidei e loro familiari.

*Percorsi Naturalistici

Servizio nato in collaborazione con Biotrekking Roma e la nostra Vicepresidente, la Dott.ssa Stefania Fortino. Gli incontri partiranno l’11 Ottobre con una giornata di Trekking Urbano nel cuore di Roma. Per l’occasione l’Associazione Tiroidee parteciperà alla Giornata Nazionale del Camminare 2015.

*OPEN DAY Tiroide e Nutrizione

Una giornata dedicata alla prevenzione a all’informazione per prendersi cura della tiroide anche a tavola. La giornata si terrà in collaborazione con Senza peso nutrizionei della Dott.ssa Silvia Michiorri n zona San Giovanni e con Dieta Nutrizione della Dott.ssa Simona Dongiovanni in zona Monteverde.

*Disfunzioni della Tiroide e Attività Fisica

Un incontro per parlare di un’adeguata attività fisica e un’alimentazione sana adatta alle specifiche esigenze di ipo e ipertiroidei. L’incontro sarà tenuto dalla nostra collaboratrice Giulia Simonetti, esperta in attività motoria ed ideatrice del metodo BodyFit.

*Tiroide e Gravidanza

In un periodo di continui adattamenti per il corpo della donna, anche la tiroide si prepara ad accogliere la nuova vita. Un incontro informativo dedicato al benessere della futura mamma.

 

Un ringraziamento a tutti i collaboratori e sostenitori che hanno reso possibile la realizzazione di ogni singolo evento.

Più info sugli eventi al 3806429311 o alla mail tiroidee@gmail.com

Vi aspettiamo numerosi!

Il presidente

Dr.ssa Barbara Bonci

La Storia di Rossella – Hashimoto e Gravidanza

In Italia sono circa 6 milioni le persone che soffrono di problemi alla tiroide. Secondo una recente campagna di sensibilizzazione lanciata dalla Fondazione Serono il rapporto tra donne e uomini è di 8 a 1. Questo ci dimostra che la tiroide è donna e che sono tantissime le giovani donne a scoprire e curare non tempestivamente le disfunzioni tiroidee. Tenere sotto controllo la funzione della nostra piccola ghiandola  è importantissimo ( per alcune di noi vitale)  quando si programma una gravidanza, durante i nove mesi di gestazione e anche dopo!

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto la testimonianza di Rossella che ci parla proprio di questa delicata ma frequente tematica in relazione alla Tiroidite di Hashimoto. La ringraziamo tantissimo per questo contributo di positività e tenacia che pensiamo possa essere di supporto a chi combatte per convivere serenamente con la malattia.

Ciao  a tutti! Mi chiamo Rossella e ho 31 anni. A soli 24 anni ho scoperto di avere la tiroidite di Hashimoto. Mi ero sposata ad ottobre e a novembre rimasi subito incinta. I primi mesi non aumentai di peso ma dal 4° mese in poi cominciai  a notare dei cambiamenti: prendevo un kg a settimana. Ero ignara di ciò che mi stava accadendo, poichè non avevo mai manifestato alcun sintomo correlato alla tiroide. Arrivai al 9° mese e sembravo una mongolfiera, avevo preso circa 28 kg. il mio corpo era cambiato terribilmente. Era nata la bambina, ma i mesi successivi furono per me devastanti. Ero sempre stanca, avevo sempre freddo, non riuscivo a tenere in braccio mia figlia e a salire le scale con lei perchè mi sentivo cadere per terra. Dimenticavo tutto persino ciò che stavo dicendo durante una conversazione. Piangevo e piangevo, sola in casa, non volevo che nessuno si rendesse conto di quanto stavo male. La mia vita sessuale era un disastro: cercavo di nasconderlo a mio marito ma non provavo nulla durante i nostri rapporti. Mi dicevo costantemente che ero troppo giovane per essere ridotta così. Decisi di fare degli esami di controllo e uscirono fuori dei valori terribili, tanto che il l’endocrinologo mi disse che era un miracolo che mia figlia fosse nata e senza alcun problema di salute. Da lì seguirono altri esami, controlli e tutta la routine che già conosciamo e mi venne diagnosticata la tiroidite di Hashimoto. Ciò che mi ha aiutato più di tutto è stato quello di aver un obiettivo; mi iscrissi alla laurea specialistica. non nego quanto fosse difficile trovare la concentrazione per studiare e il più delle volte dimenticavo ciò che io stessa stavo ripetendo durante la preparazione ai vari esami da sostenere. Ma non dimenticherò mai la soddisfazione di un 30 e lode al primo esame  nonostante tutte le mie difficoltà di quel periodo. Era più di un esame quello, per me era una competizione con me stessa: avrei vinto io e non la malattia. Non potevo permetterle di invalidarmi la vita, avevo solo 24 anni e una figlia appena nata. Sono passati gli anni, ho avuto un altro bimbo, sono riuscita a perdere parecchi kg e anche se il mio corpo porta ancora i segni, sono fiera di me perchè in questa battaglia, nonostante sia sempre una partita aperta, sono io ad aver VINTO.  So bene che prenderò la pillola per il resto della vita e mi sottoporrò ogni 6 mesi agli esami ma, so che dovrò convivere con i miei sbalzi di umore e le mie dimenticanze ma sentirsi bene è già una vittoria anche se la malattia è lì con me e vivrà con me.

Se anche tu vuoi raccontare la tua storia vai alla pagina del “PROGETTO TIROIDEE”

La storia di Mariarita- Basedow e speranza per il futuro

La prima TiroIdea ci ha contattato per email condividendo con noi i suoi pensieri e parlandoci del suo percorso con il Morbo di Basedow.

Storia di Mariarita

Ciao a tutti, mi chiamo Maria Rita ho 37 anni e vi scrivo da Roma. Ripensando alla mia storia, ho perso tantissimi anni della mia vita a trovare una soluzione ai miei problemi di tiroide. Ho scoperto di avere il Morbo di Basedow quando avevo 25 anni e da quel momento mi sono concentrata giorno e notte sui miei sintomi: ansia fortissima, tachicardia, agitazione e incapacità di dormire e di gestire il peso. Solo adesso che inizio a stare meglio (dopo l’operazione di rimozione totale della tiroide e dopo aver finalmente trovato l’equilibrio giusto con i farmaci) posso vedere tutti questi pezzi della mia vita rimontati insieme riuscendo a darmene una spiegazione. Per fortuna in tutti questi anni ho avuto il supporto della mia famiglia e degli amici. Se non avessi incontrato il mio incredibile medico che mi ha seguito costantemente e con premura negli ultimi 5 anni sicuramente sarei ancora alle prese con tutti i problemi che avevo prima. La verità è che in Italia c’è ancora pochissima  informazione e trovo  inaccettabile che molti soffrano a causa  di problemi alla tiroide diagnosticati tardi o non riescano ad avere risposte e informazioni dai loro medici.

  La mia speranza per il futuro è che ci possa essere una maggiore visibilità per le disfunzioni della tiroide e soprattutto per i pazienti e le loro storie in modo che gli specialisti che ci seguono possano rendersi conto non solo dei nostri sintomi ma anche del nostro bisogno di risposte, conoscenza e supporto psicologico.
Se anche tu vuoi raccontare la tua storia vai alla pagina del “PROGETTO TIROIDEE”
Foto di Helga Weber

Progetto “TiroIdee”

PROGETTO TIROIDEE

Con il vostro aiuto speriamo di costruire una biblioteca di storie di persone con diversi tipi di malattie della tiroide e nelle diverse fasi del loro percorso.

La speranza è  che questa raccolta di racconti di vita possa diventare una buona risorsa, non solo per i pazienti ed i loro amici e famiglie, ma anche per infermieri, medici endocrinologi e altri membri della professione medica. L’obiettivo principale è la condivisione dei nostri vissuti e di comprendere come le malattie della tiroide influiscano sulla nostra vita anche dal punto di vista psicologico e compromettano il benessere globale della persona.

Un altro degli obiettivi è promuovere la convinzione che con una buona e personalizzata cura si può stare meglio e che molti dei sintomi legati alla malattia della tiroide rientrano appena si stabilizzano i valori ormonali. Questo però, per moltissimi, è un lungo percorso che attraversa momenti difficili, blocchi, periodi di sconforto e di sfiducia verso tutto.

Leggendo queste storie possiamo capire che non stiamo combattendo una battaglia in solitudine e che con perseveranza e fiducia si può stare meglio.    LEGGI LE STORIE

Voglio condividere la mia storia, come faccio?

Puoi scegliere tra molti modi quello che è più adatto a te:

1- Compila il Modulo di Contatto che troverai QUI richiedendoci l’intervista o inviaci liberamente la tua storia;

2- Richiedi un’intervista telefonica scrivendo a tiroidee@gmail.com e segnalandoci i giorni e gli orari che preferisci. Sarai ricontattato telefonicamente da un membro dello Staff di Tiroidee per l’intervista.

3- Se vivi a Roma o a Lecce puoi richiedere un’intervista dal vivo con un membro dello Staff di Tiroidee. Compila il modulo di contatto e indicaci i tuoi giorni e orari preferiti. Non dimenticare di lasciarci un tuo recapito telefonico!

Le vostre storie saranno pubblicate sul nostro blog in forma anonima o ( secondo le vostre preferenze) con il vostro nome e una foto.  LEGGI LE STORIE

Prima di inoltrarci la tua storia o richiedere un’intervista leggi l’informativa sulla Privacy e il Disclaimer del sito.