Supporto psicologico per il paziente con tumore tiroideo

In caso di tumore della Tiroide il paziente potrebbe sentirsi solo e incompreso durante la diagnosi e la terapia. In questo momento della vita, l’ascolto, la condivisione e il supporto sono indispensabili.

EndocrinologiaOggi e l’Associazione Tiroidee hanno attivato presso il GMF Medical Center di Viale Somalia 33 a a Roma un servizio di psicologia in favore di persone colpite da tumore della Tiroide e verso chi vive senza tiroide.

📞💌Il servizio è accessibile il venerdì previo appuntamento al numero 0686391386


La tiroide è al centro del nostro benessere e una sua disfunzione si cala nella vita di ognuno di noi con sintomi e modalità diverse (Stress, ansia, stanchezza cronica, depressione, sensazione di vuoto e offuscamento mentale, disturbi del sonno e dell’alimentazione etc..).

RACE FOR THE CURE 2017

>Tre giorni di #salute #sport e #benessere per la lotta ai tumori al seno<<
Domenica 21 Maggio anche noi dell’Associazione TiroIdee Benessere Psicologico e Informazione saremo presenti alla corsa!

Unitevi alla nostra squadra selezionando “Associazione Tiroidee”

dal menù a tendina in fase di iscrizione!

www.raceroma.it

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La Race for the Cure è l’evento simbolo della Susan G. Komen Italia, organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale.

E’ una manifestazione di tre giorni ricca di iniziative dedicate a salute, sport, benessere e solidarietà che culmina la domenica con la tradizionale corsa di 5 km e la passeggiata di 2 km.

L’edizione 2017 è in programma a Roma, al Circo Massimo, da venerdì 19 a domenica 21 maggio.

 

Dieta Ipoiodica o a basso contenuto di Iodio

Dieta ipoiodica
Articolo a cura della Dott.ssa Simona Dongiovanni- Dietista, Nutrizionista

Prima di una scintigrafia tiroidea o di un trattamento radioablativo è consigliabile seguire una dieta a basso contenuto di iodio allo scopo di rendere le eventuali cellule tiroidee residue avide di iodio. La dieta deve essere seguita per breve tempo, circa 2-3 settimane, ma comunque sotto stretta osservanza dello Specialista, in quanto il periodo può essere variabile in base al paziente. Quando si parla di “dieta a basso contenuto di iodio” non stiamo parlando di eliminare completamente lo iodio dalla dieta, ma di limitarlo il più possibile , avendo cura di seguire le indicazioni nutrizionali indicate. Una dieta a basso contenuto riduce il consumo a 50 µg al dì o meno.

Lo iodio è molto diffuso negli alimenti ma anche in alcuni farmaci ed integratori e spesso si riscontra molta confusione e difficoltà pratica da parte dei pazienti. Il primo consiglio è quello di non improvvisare diete fai da te, perché molto spesso si cade in errori,che non hanno effetti positivi desiderati, ma al contrario possono indurre a squilibri importanti, per cui rivolgersi ad Esperti nel campo della Nutrizione che sapranno indirizzarvi al meglio per evitare  di assumere quantità elevate di iodio che potrebbero interferire con la scintigrafia/terapia radioablativa.

Gli alimenti con più alto contenuto di iodio e quindi da evitare in vista di questi esami, sono:

salt-91539_960_720Il sale da tavola (cloruro di sodio) contiene spesso iodio; è bene leggere l’etichetta sulla confezione; quindi è consigliabile consumare sale o cloruro di sodio, ma che sia privo di iodio, il sale marino per esempio contiene iodio quindi il sale marino deve essere evitato.

Sono sconsigliabili  tutti i prodotti e gli ingredienti di origine marina quali pesce, crostacei ed alghe; evitare cibi già preparati e salati , quali affettati in genere, in quanto l’industria alimentare usa spesso sale contenente lo iodio ; evitare burro, margarina perché contiene latte e spesso anche sale iodato, evitare sostituti del latte quale latte di soia o riso perché anch’essi possono contenere iodio.

Si consiglia di consumare il pane non salato, quindi pane sciapo e preparare qualora lo utilizzaste pane grattato fatto in casa con questo tipo di pane. Frutta secca utilizzare quella non salata.

Uovo da evitare anche se in realtà è il tuorlo a contenere più iodio e quindi l’albume (il bianco dell’uovo) può essere consumato.

Gli alimenti di origine vegetali invece, quali frutta e verdura, contengono iodio, ma la quantità è variabile in base al terreno in cui vengono coltivate , ed in ogni modo la cottura ne riduce la quantità e comunque non hanno quantità elevatissime tali da destare preoccupazione, quindi possono essere consumate. Per condire le ricette, verdure ecc. si consiglia di evitare il sale ed utilizzare olio extra vergine di oliva, aceto ed erbe aromatiche.

Lo iodio è anche contenuto in farmaci ed integratori, disinfettanti quali ad esempio Betadine, saponi e cosmetici , è bene sempre leggere attentamente etichette ed assicuraci che non ci sia iodio e comunque consultare lo Specialista.

Tornando alla dieta a basso contenuto di iodio essere confusi e disorientati è evidente, ma possiamo avere un’alimentazione equilibrata e varia anche in questo periodo prima degli esami a cui sarete sottoposti.

Gruppi alimentari Da evitare Consentiti
Sale Iodato, sale marino

 

N.B Evitare affettati in genere che sono spesso conservati con questo tipo di sale

Sale senza IODIO
Latte e derivati (formaggi, panna da cucina, ecc) Tutti Nessuno
Soia Da evitare
Cereali Riso , crakers, pane industriale, prodotti da forno Pane senza sale , pane fatto in caso privo di sale, pangrattato fatto in caso senza sale, farina d’avena, pasta di grano duro, miglio
Uova Tuorlo Albume
Carne Affettati , carni confezionate tipo wurstel, in scatola Carni bianche pollo e tacchino, manzo, vitello
Pesce Tutti i tipi
Legumi Evitare quelli in scatola, soia, lupini Si consigliano quelli secchi,tutti i tipi ceci, fagioli, fave, lenticchia, piselli.
Verdura Confezionata in scatola con aggiunta di sale, surgelata. Fresca di stagione . preferire quella cotta perché la cottura ne riduce la quantità di iodio
Frutta Confezionata in scatola Fresca di stagione
Tuberi e patate Purè istantaneo Patate prive di buccia, al forno o lesse.
Frutta secca Evitare quella salata Consentite mandorle e noci

Alimenti da evitare:

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  • Sale iodato,
  • Sale marino
  • Latticini (latte, formaggio, panna, yogurt, burro, gelato)
  • Cioccolato (per il contenuto del latte)
  • Uova
  • Cibi contenenti i seguenti additivi (carragen, agar-agar, algin) Pane contenente conservanti iodati Cibi insaccati o salati Pesce, crostacei, molluschi.
  • Soia , alghe e alimenti e farmaci contenenti coloranti rossi (E127: eritrosina)

La cottura degli alimenti riduce di molto la quantità dello iodio contenuto negli alimenti, nei giorni in cui dovete seguire una dieta particolare si consigliano cotture leggere:  cottura al vapore, bollitura, griglia.

Per quanto riguarda i condimenti si consiglia : olio extra vergine di oliva, succo di limone o aceto, erbe aromatiche al posto del sale, quale per esempio origano.

Si possono bere acqua , tisane depurative , te e camomilla salvo diversa prescrizione medica, e bisogna evitare fino agli esami specilaistici beveande alcoliche e confezionate.

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La Dott.ssa Dongiovanni vi aspetta per le consulenze nutrizionali gratuite in occasione della “Settimana Mondiale della Tiroide“.

-Martedì 24 Maggio in Viale Somalia 33A presso GMF Medical Center, prenotate la vostra consulenza al numero : 06 8639 1386;

-Mercoledì 25 Maggio in Via Fonteiana (Zona Monteverde), per fissare una consulenza chiamate al numero:380-6429311.

Benessere Psicologico e Disfunzioni della Tiroide

Articolo della Dott.ssa Barbara Bonci - Psicologa, Psicoterapeuta
Articolo della Dott.ssa Barbara Bonci – Psicologa, Psicoterapeuta

Il nostro benessere psicologico può essere in pericolo quando la serenità viene a mancare. Le motivazioni possono essere tante e di diverso livello di gravità. Ciò che conta è la percezione che ognuno di noi ha di questi eventi e del modo di farvi fronte con le nostre personali risorse, con l’aiuto di amici e famiglia e con il supporto di adeguate figure professionali.

La diagnosi e il trattamento di una disfunzione alla tiroide ci può fare percepire incertezza, solitudine e una moltitudine di sintomi di natura psicologica. I sintomi legati allo squilibrio ormonale spariscono con una efficace terapia personalizzata ma moltissimi sentono il bisogno di un supporto e di condividere la propria esperienza con chi la vive o l’ha già superata.

Leggendo questo interessante articolo si può notare come un corretto funzionamento della ghiandola tiroidea possa contribuire al benessere globale dell’organismo su più fronti e come una sua disfunzione possa, allo stesso modo, comprometterne la stabilità.

La tiroide è al centro del nostro organismo.

Sbalzi d'umore e tiroide

Secondo una recente ricerca dell’Università di Toronto (The Thyroid and the Mind and Emotions/Thyroid Dysfunction and Mental Disorders) le persone con disturbi alla tiroide tendono a presentare sintomi molto simili a quelli di altre patologie mentali. Secondo i ricercatori, persone con una iperattività della tiroide possono presentare marcata ansia e tensione, labilità emotiva, l’impazienza e irritabilità, iperattività, esagerata sensibilità al rumore, depressione, tristezza, problemi con il sonno e l’appetito. L’ipotiroidismo invece può portare alla progressiva perdita di interesse e di iniziativa, al rallentamento dei processi mentali, alla perdita di personalità, memoria e vivacità e al deterioramento intellettivo generale.

La diagnosi del problema alla tiroide è ostacolata dal fatto che molti sintomi sono simili a quelli di altre malattie.

L’ ipotiroidismo spesso si sviluppa insidiosamente e in un tempo dilatato (Tiroidite di Hashimoto). Durante il tempo che va dall’insorgenza della malattia alla diagnosi possono trascorrere anche degli anni! Anni in cui la persona è in preda ad importanti sintomi fisici e psicologici. Quando si inizia un trattamento efficace e personalizzato per il disturbo alla tiroide, la risposta generale è abbastanza favorevole. In poco tempo il farmaco restituisce vitalità e i processi mentali tornano efficienti. Se vi è un residuo di difficoltà emotive, può essere correlato non alla tiroide ma ad altri aspetti della vita ed alla difficoltà della persona di farvi fronte di cui la tiroide e la malattia sono gli aspetti scatenanti.

Nel caso dei disturbi legati all’ipertiroidismo  (Morbo di Basedow) non é chiara la relazione tra lo stress e l’insorgenza della malattia. Il numero di persone che citano esperienze particolarmente stressanti prima della comparsa di ipertiroidismo sembra avvalorare la teoria dello stress come fattore scatenante. Mentre altre persone  possono attraversare gli stessi sconvolgimenti senza sviluppare la malattia della tiroide, alcuni forse sono predisposti ad essa. D’altra parte, si può affermare che la malattia stessa, prima che i sintomi si manifestino, possa aumentare e alimentare la percezione dello stress.

benessere e tiroide

Il tumore alla tiroide

Anche se il cancro della tiroide  ha una prognosi eccellente, la diagnosi di cancro è spesso spaventosa e può avere conseguenze psicologiche che permangono anche una volta che la malattia è stata trattata con successo. Molti pazienti non possono avere una buona rete di supporto, o non vogliono oberare parenti e amici con le loro paure e ansie. Quindi, anche se circondati da amici e parenti, molti pazienti si potranno sentire soli e in preda all’ansia. Una buona discussione sulla terapia e il trattamento  con i medici specialisti , una buona prognosi combinata ad una rete di supporto continuo di solito porta ad una progressiva diminuzione dell’ ansia, ad un aumento della fiducia e ad un graduale ritorno alla vita.

Tali pazienti possono trarre beneficio da gruppi di sostegno formati da sopravvissuti al cancro della tiroide (vedi ATTA Onlus o Gruppi di Supporto), o da un supporto psicologico individuale.

Barbara Bonci