Coltiva il tuo Benessere

coltiva il tuo benessere

Prendersi cura di se stessi e dello spazio in cui viviamo

Fiori, foglie e frutti oltre che abbellire giardini e terrazze ci comunicano ogni giorno un piacevole insieme di profumi, suoni e colori suscitando anche solo per un istante sentimenti, emozioni e stati d’animo positivi.

La presenza del verde nelle nostre case contribuisce al miglioramento della qualità della vita, soprattutto in città.

Oltre alla sua funzione ecologica ed ambientale, attutendo l’impatto degradante delle edificazione indiscriminata e regolando gli effetti del microclima cittadino (estati troppo calde e inverni rigidi), il verde contribuisce in maniera significativa al benessere psicologico di chi ne fruisce. Dal punto di vista culturale e didattico essere a contatto con il verde stimola e favorisce la conoscenza e l’approfondimento della botanica, dell’ecologia e dell’ambiente in generale.

Negli ultimi anni, in linea con una cultura più sostenibile, anche in Italia aumenta sempre più la pratica degli orti urbani, un modo per migliorare il proprio stile di vita a contatto diretto con le piante.

  • L’ORTO SU BALCONI E DAVANZALI: coltivare ortaggi ed erbe aromatiche da usare in cucina;
  • L’ORTO “SINERGICO”: creare un equilibrio tra ambiente naturale e antropizzato;
  • PIANTE ORNAMENTALI DA APPARTAMENTO: ornamento per le nostre case e piacevole integrazione col nostro arredo.

Effetti positivi del verde urbano:

  • abbellimento dei balconi a vista
  • vita equilibrata
  • cibo sano
  • filiera a Km zero
  • educazione alimentare
  • stimolazione alla collettività familiare e condominiale
  • responsabilità ambientale
  • valorizzazione del territorio
  • città più vivibile

 

stefania Fortino

Novembre con l’Associazione ANT

prevenzione_tiroide_2012

Ancora visite ed ecografie gratuite alla tiroide grazie all’Associazione ANT Onlus. Tantissime le città interessate: Bologna, Savona, Modena, Firenze, Rovigo, Venezia, Forlì, Ravenna e Rimini.

Il 27 e 28 Novembre l’Associazione sarà presente anche a Roma. *info e prenotazioni: Delegazione Ostia tel 06/ 5636853.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI RIVOLGERSI AL CENTRALINO DELL’ISTITUTO ANT  DI BOLOGNA
tel 051/ 719.01.11 cell: 347/ 11.58.959

 

CALENDARIO VISITE TIROIDE NOVEMBRE 2014

 

 

Una Chef per la Tiroide

chef tiroide
Non è un semplice libro di cucina ma un vero e proprio strumento per chi nel suo percorso di vita si trova a dover fronteggiare un problema e una terapia oncologica.
Scritto a quattro mani da Erminia Cosolino (Infermiera presso il Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata) e da Lucia Santarsiero ( docente ed ex paziente), il libro comprende 32 ricette “dall’antipasto al gelato”  che facilitano una dieta povera di iodio per chi necessita di eliminare pesce, uova latte e formaggi poichè affetto da disturbi alla tiroide. «Per compensare le inevitabili rinunce della dieta ipoiodica ho puntato a valorizzare la “qualità” delle materie prime e a scegliere attentamente le tecniche di cottura, come ad esempio quella al vapore – ci dice Lucia Santarsiero – che è ipocalorica, sana e profumata. Il libro è pensato per persone che non sono specialiste della ristorazione, per cui ho cercato di semplificare al massimo i passaggi tecnici per la realizzazione dei piatti stessi»
Obiettivo del libro è quello di sottolineare la figura del paziente, in alleanza con il medico,  come centrale e importante all’interno del processo di cura. A noi di Tiroidee piace perchè oltre a fornire utili indicazioni in cucina, questo libro contribuisce al miglioramento della qualità della vita del malato oncologico.
E voi…cosa ne pensate?
Fonti:

Una Basedowiana in remissione – La Storia di Sabrina

sabrina

Se mi guardo indietro:

Mi chiamo Sabrina, ho 28 anni e scrivo da Roma. Ho il Morbo di Basedow in remissione spontanea da dicembre 2013 e da allora la mia prospettiva sulla malattia è notevolmente cambiata. All’inizio, quando ho finalmente scoperto il morbo ero alla disperata ricerca di informazioni riguardo alla mia condizione e cercavo persone che mi potessero rassicurare e raccontare la loro storia. Quando stavo male non ho mai realmente trovato qualcuno che potesse aiutarmi o rispondere alle mie domande nè dal punto di vista personale, nè professionale. Ho vissuto per due anni e mezzo nell’incertezza, non sapevo cosa mi stesse succedendo e non riuscivo a stare meglio. Adesso che sono in remissione ho trovato questo sito e ho deciso di lasciare un mio contributo per tutti quelli che stanno vivendo la mia situazione o si trovano adesso a scoprire il morbo di Basedow. Ci sono stati dei pensieri che mi hanno aiutata ad andare avanti: 1 – Il nostro corpo cercherà la guarigione e il benessere se anche la nostra mente lo vuole; 2 – Alcuni specialisti non vedono la persona nella sua totalità ma guardano soltanto alla malattia e su questo non ci possiamo fare niente se non avere la fortuna di incontrare lo specialista giusto per noi e con un punto di vista più aperto; 3 – Non pensare all’ aspetto fisico (con il farmaco sono ingrassata parecchio) la salute è la nostra unica priorità al momento e per le diete ci sarà tempo dopo.

Spero molto di mantenere questo stato di remissione spontanea….e se così non sarà sono pronta a reincontrare la mia vecchia me e a farci i conti.

 Se anche tu vuoi raccontare la tua storia vai alla pagina del “PROGETTO TIROIDEE”

PROGETTO “TIROIDEE”

PROGETTO TIROIDEE

Con il vostro aiuto speriamo di costruire una biblioteca di storie da parte di persone con diversi tipi di malattie della tiroide e nelle diverse fasi del loro percorso.

La speranza è  che questa raccolta di racconti di vita possa diventare una buona risorsa, non solo per i pazienti ed i loro amici e famiglie, ma anche per infermieri, medici endocrinologi e altri membri della professione medica. L’obiettivo principale di questa raccolta è la condivisione dei nostri vissuti e di comprendere come le malattie della tiroide influiscano sulla nostra vita anche dal punto di vista psicologico e compromettano il benessere globale della persona.

Uno degli obiettivi è promuovere la convinzione che con una buona e personalizzata cura si può stare meglio e molti dei sintomi legati alla malattia della tiroide rientrano appena si stabilizzano i valori ormonali. Questo però, per moltissimi, è un lungo percorso che porta alla guarigione ed attraversa momenti difficili, blocchi, periodi di sconforto e di sfiducia verso tutto.

Leggendo queste storie possiamo capire che non stiamo combattendo una battaglia in solitudine e che con perseveranza e fiducia si può stare meglio.    LEGGI LE STORIE

Voglio condividere la mia storia, come faccio?

Puoi scegliere tra molti modi quello che è più adatto a te:

1- Compila il Modulo di Contatto che troverai QUI e richiedi il modulo dell’intervista via mail o inviaci liberamente la tua storia;

2- Richiedi un’intervista telefonica scrivendo a tiroidee@gmail.com e segnalandoci i giorni e gli orari che preferisci, sarai ricontattato telefonicamente da Tiroidee per l’intervista.

3- Se vivi a Roma puoi richiedere un’intervista dal vivo con Tiroidee. Compila il modulo di contatto alla fine dell’articolo e indicaci i tuoi giorni e orari preferiti. Non dimenticare di lasciarci un tuo recapito telefonico!

Le vostre storie saranno pubblicate sul nostro blog in forma anonima o ( secondo le vostre preferenze) con il vostro nome e una foto.  LEGGI LE STORIE

Prima di inoltrarci la tua storia o richiedere un’intervista leggi l’informativa sulla Privacy e il Copyright.