Effetti degli ormoni tiroidei

sintomi

EFFETTI DEGLI ORMONI TIROIDEI su specifiche funzioni corporee:

Gli effetti degli ormoni tiroidei nei vari organi e tessuti, oltre che essere determinati dai livelli degli ormoni stessi, sono determinati da altri numerosi fattori, in relazione fra loro.

  • Effetti sul metabolismo dei carboidrati

L’ormone tiroideo accelera quasi tutti gli aspetti del metabolismo dei carboidrati, inclusa la velocità di assunzione del glucosio nelle cellule, l’entità della glicolisi, della gliconeogenesi, la velocità dell’assorbimento intestinale, la secrezione dell’insulina. E’ probabile che tutti questi effetti dipendano da un aumento globale degli enzimi, mediato dall’ormone tiroideo

  • Effetti sul metabolismo dei grassi

I grassi costituiscono la principale fonte di energia per l’organismo.

La mobilizzazione dei lipidi dal tessuto adiposo comporta un aumento degli acidi grassi liberi nel plasma: l’ormone tiroideo accelera notevolmente anche l’ossidazione degli acidi grassi liberi da parte delle cellule.

Un incremento dell’ormone tiroideo comporta una diminuzione del colesterolo, dei fosfolipidi e dei trigliceridi del plasma.

Invece, una minore secrezione tiroidea fa aumentare notevolmente le concentrazioni plasmatiche del colesterolo, dei fosfolipidi e dei trigliceridi e quasi sempre dà origine ad un eccessivo accumulo di grasso nel fegato.

  • Effetti sul metabolismo delle vitamine

L’ormone tiroideo fa aumentare il fabbisogno vitaminico poiché induce un incremento di numerosi enzimi di cui le vitamine sono costituenti essenziali.

  • Effetti sul metabolismo basale

L’ormone tiroideo accelera il metabolismo di quasi tutte le cellule quindi, una secrezione in eccesso può accrescere il metabolismo basale.

Per provocare forti aumenti del metabolismo basale (circa 60-100% al di sopra della norma) sono necessarie quantità di ormone particolarmente elevate.

aumento di peso

  • Effetti sul peso corporeo

Un forte aumento della secrezione dell’ormone tiroideo determina quasi sempre diminuzione di peso, mentre, al contrario, una forte diminuzione dell’ormone nella maggior parte dei casi fa aumentare il peso.

  • Effetti sull’apparato cardiovascolare

L’aumento del metabolismo indotto dall’ormone tiroideo a livello dei tessuti provoca un più rapido consumo di ossigeno. Si verifica così la vasodilatazione nella maggior parte dei tessuti corporei e il flusso sanguigno aumenta.

In particolare influenza:

  • Frequenza cardiaca: Sotto l’influenza dell’ormone tiroideo, la frequenza cardiaca aumenta considerevolmente. E’ un effetto di particolare importanza, in quanto la frequenza cardiaca costituisce uno degli indici più sensisibili per la diagnosi di ipertiroidismo o di ipotiroidismo.
  • Forza della contrazione cardiaca: L’aumento dell’attività enzimatica prodotto a seguito di una maggiore secrezione dell’ormone tiroideo, provoca un aumento della forza di contrazione del cuore.

In seguito all’aumento della velocità di scorrimento del sangue nei vasi periferici, anche la pressione arteriosa può essere modificata.

  • Effetti sul respiro

L’aumento del metabolismo accresce il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica; questi effetti sono tali da attivare tutti i meccanismi che stimolano la frequenza e la profondità del respiro.

  • Effetti sul canale gastroenterico

Oltre a determinare un aumento dell’appetito e dell’assunzione di cibo, l’ormone tiroideo esalta l’attività secretoria e motoria del tubo gastroenterico, per cui ne consegue spesso diarrea.  La carenza di ormone tiorideo produce invece stipsi.

  • Effetti sul sistema nervoso centrale

In genere l’ormone esalta la velocità dei processi mentali, mentre in una sua assenza questi processi vengono depressi. L’ipotiroideo può perciò risentire di notevole nervosismo e può manifestare ansie e gravi apprensioni.

  • Effetti sulla funzione muscolare

Anche un lieve aumento dell’ormone tiroideo può conferire maggiore vigore alla risposta muscolare, ma se l’aumento è eccessivo, i muscoli diventano deboli per via del catabolismo proteico. Invece, quando l’ormone è carente, i muscoli sono torpidi e dopo essersi contratti, si rilasciano lentamente.

Uno dei segni più caratteristici dell’ipertiroidismo è il tremore muscolare. Esso può facilmente essere messo in evidenza ponendo un foglio di carta sulle dita in estensione della mano e verificare il grado di vibrazione della carta.

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  • Effetti sul sonno

A causa dell’azione spossante dell’ormone tiroideo sulla muscolatura e sul sistema nervoso centrale, l’ipertiroideo spesso avverte una sensazione continua di stanchezza e anche il sonno diventa difficile poiché l’ormone esplica anche un’azione eccitante. Al contrario, una situazione di marcata sonnolenza è caratteristica dell’ipotiroidismo. In questa condizione il sonno può durare dai 12 alle 14 ore al giorno.

  • Effetti su altre ghiandole endocrine

Un aumento dell’attività tiroidea provoca anche una maggiore secrezione di gran parte delle ghiandole endocrine. Ad esempio, l’aumentata secrezione di tiroxina può:

  • esaltare il metabolismo del glucosio in tutto l’organismo e determinare condizioni che richiedono una maggiore secrezione di insulina da parte del pancreas;
  • incrementare attività metaboliche implicate nella formazione dell’osso e, di conseguenza, far crescere la richiesta di ormone paratiroideo (che regola il ricambio di calcio e fosforo).
  • Effetti sulle funzioni sessuali
  • Nel maschio la carenza di ormone tiroideo può causare perdita del desiderio; mentre una secrezione fortemente in eccesso provoca frequentemente impotenza.
  • Nella femmina, oltre alla perdita di desiderio, la carenza dell’ormone è spesso causa di flussi mestruali eccessivamente abbondanti, a volte può portare a periodi di irregolarità. Nella donna ipertiroidea, invece, si osserva frequentemente una forte riduzione dei flussi mestruali.

L’ormone tiroideo non agisce direttamente sulle gonadi, ma influenza le funzioni sessuali attraverso una combinazione di effetti metabolici, eccitatori ed inibitori che giungono alle gonadi tramite l’ipofisi anteriore.

stefania Fortino

Dicembre con la Fondazione ANT

Ancora visite ed ecografie gratuite alla tiroide grazie all’Associazione ANT Onlus.

Tantissime le città interessate: Bologna, Ferrara, Modena, Padova, Udine e Trieste.

Nei giorni 1-9-10 e 11 Dicembre l’Associazione sarà presente anche a Roma. *info e prenotazioni: Delegazione Ostia tel 06/ 5636853.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI RIVOLGERSI AL CENTRALINO DELL’ISTITUTO ANT  DI BOLOGNA
tel 051/ 719.01.11 cell: 347/ 11.58.959

 

CALENDARIO VISITE TIROIDE DICEMBRE 2014

Sportello di Ascolto “Psicologia e Tiroide”

Sportello di ascolto

Attivo a Roma da Maggio 2012 ,

lo Sportello di Ascolto “Psicologia e Tiroide” offre uno spazio di ascolto e consulenza individuale a costi contenuti rivolto a tutti i tiroidei e i loro familiari.

Lo scompenso ormonale può causare problematiche psicologiche di varia natura e alterare gli stati mentali. Questo squilibrio potrebbe portare alla compromissione della qualità della vita.  Una corretta terapia medica e il supporto di un valido specialista contribuiscono e in molti casi risolvono le problematiche di natura psicologica ma in tanti hanno ancora necessità di un supporto per imparare a convivere con un disturbo cronico.

Un servizio di aiuto finalizzato al sostegno, all’informazione, all’orientamento e alla prevenzione del disagio personale.

PARLARE CON UNO PSICOLOGO PUO’ AIUTARTI A RITROVARE LA SERENITA’ E RICEVERE SOSTEGNO IN CASO DI:

Disturbi legati allo stress e all’ansia

Disturbi dell’umore

Disturbi di origine psicosomatica

Disturbi derivati da periodi di forte stress, cambiamenti e lutti

Difficoltà relazionali

Desiderio e ricerca di maggior benessere personale in vari ambiti della vita

Per i colloqui occorre prendere un appuntamento chiamando il numero 380-6429311 o inviando una mail a tiroidee@gmail.com

chi sono

ASSOCIAZIONE ATTA ONLUS

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ATTA è una ONLUS (Associazione non Lucrativa di Utilità Sociale) attiva in più regioni italiane. L’associazione del Lazio opera a Roma dal 2006 e offre agli associati informazioni, supporto psicologico, giornate di prevenzione e aggiornamento.

Perchè l’associazione?

“Perchè si parla troppo poco del tumore della tiroide e manca un riferimento per chi si ammala o si è ammalato, perchè si perde troppo tempo (prezioso!) nel ricercare informazioni importanti e noi vorremmo cercare di ottimizzare i tempi indirizzando e consigliando. Perchè oltre al profilo medico pensiamo sia importante anche quello psicologico.”

Citazione dal sito:  http://www.atta-lazio.it/

Le altre sedi:

ATTA Toscana-Livorno

ATTA3 Veneto-Treviso

ATTA ONLUS- Sicilia

ATTA HA ANCHE UN GRUPPO E UNA PAGINA SU FACEBOOK: ATTA LAZIO ONLUS

Fondazione Ant – Progetto Tiroide. Prevenire ti salva la vita!

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Un’importantissima iniziativa sulla prevenzione del tumore alla tiroide attraverso ecografie gratuite in molte città italiane.

Dal 2009 ANT Onlus ha effettuato 9716 visite gratuite in 26 province italiane. Il numero delle visite e della prevenzione è destinato a crescere poichè ogni mese l’Associazione ANT organizza giornate di prevenzione ed informazione su tutto il territorio italiano.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI RIVOLGERSI AL CENTRALINO DELL’ISTITUTO ANT DI BOLOGNA
tel 051/ 719.01.11 cell: 347/ 11.58.959

Di seguito un articolo dal sito http://www.ant.it riguardante il “Progetto Tiroide”:

 

La tiroide è una ghiandola endocrina posta nella parte anteriore del collo la cui funzione principale è quella di produrre gli ormoni tiroidei deputati alla regolazione di molte funzioni dell’organismo tra cui il metabolismo, la frequenza cardiaca e la temperatura corporea.

Nel corso della vita la tiroide può andare incontro a processi patologici su base infiammatoria (tiroiditi), degenerativa (gozzo) e, anche se più raramente, neoplastica (tumori). L’espressione clinica più frequente, comune ai tre tipi di patologia, è il nodulo tiroideo, unico o multiplo, che quando raggiunge un certo volume è apprezzabile all’esame obiettivo, ma che spesso risulta non visibile, né palpabile alla visita anche di un medico esperto. Attraverso l’esame ecografico della tiroide è possibile identificare e localizzare i noduli non palpabili. L’incidenza nella popolazione normale di noduli tiroidei clinicamente non apprezzabili, rilevabili con l’esame ecografico, è alta, variando nelle casistiche pubblicate dal 20% al 76%. Nella maggioranza dei casi i noduli non palpabili della tiroide hanno caratteristiche ecografiche benigne, decorrono in modo asintomatico e richiedono solo il controllo nel tempo. In altri casi le caratteristiche ecografiche consigliano l’approfondimento degli accertamenti che comprendono l’agoaspirazione per un esame citologico, il dosaggio degli ormoni tiroidei e la scintigrafia tiroidea per la valutazione funzionale del nodulo e della tiroide. Non raramente questi accertamenti, pur escludendo la presenza di tumori, evidenziano uno stato di riduzione o di eccesso della funzione della ghiandola tiroide che potrà essere ristabilita con una appropriata terapia medica.

Circa il 5% dei noduli rilevati all’ecografia della tiroide sono invece dei tumori maligni. Questi sono quindi relativamente rari (1-2 per cento di tutti i tumori maligni), colpiscono prevalentemente il sesso femminile e, pur essendo più frequenti nelle persone anziane, possono colpire anche bambini, adolescenti e soggetti di media età. L’incidenza del tumore della tiroide, attualmente stimata in Italia di circa 3600 casi/anno, è in fase di notevole crescita e questo fenomeno viene attribuito all’aumentato numero di diagnosi in fase iniziale che si ottiene con l’impiego dell’ecografia. Dall’altra parte, fortunatamente, la mortalità è molto bassa e tende a ridursi poiché oltre il 90% dei tumori tiroidei guarisce con i trattamenti messi in campo.

E’ ben noto che una delle principali cause di questi tumori è l’esposizione a radiazioni ionizzanti. I casi più eclatanti sono rappresentati dall’alta incidenza di tumori tiroidei nelle popolazioni che furono esposte al rilascio ambientale di materiale radioattivo in conseguenza di esplosione di bombe atomiche e di reattori nucleari come quello di Chernobyl.

Da quanto detto sopra si comprende come l’esame ecografico della tiroide abbia un notevole valore potendo permettere di identificare persone con iniziale alterazione della funzionalità tiroidea, e prima fra tutto la ridotta produzione di ormoni (ipotiroidismo) correggibile con la terapia medica sostitutiva e soprattutto possa contribuire ad eseguire una diagnosi precoce dei tumori maligni.

Il Progetto Tiroide ANT si pone come obiettivo quello di individuare i soggetti portatori di noduli tiroidei unici o multipli, mediante l’esecuzione di controlli eseguiti da un medico esperto del settore con l’ausilio di un moderno ecografo. La diagnosi precoce di nodulo tiroideo consentirà di intervenire, nel modo più adeguato e tempestivo possibile, con ulteriori indagini laboratoristiche, strumentali e bioptiche.

ARTICOLO DAL SITO DELL’ASSOCIAZIONE ANT 

 

Progetto “TiroIdee”

PROGETTO TIROIDEE

Con il vostro aiuto speriamo di costruire una biblioteca di storie di persone con diversi tipi di malattie della tiroide e nelle diverse fasi del loro percorso.

La speranza è  che questa raccolta di racconti di vita possa diventare una buona risorsa, non solo per i pazienti ed i loro amici e famiglie, ma anche per infermieri, medici endocrinologi e altri membri della professione medica. L’obiettivo principale è la condivisione dei nostri vissuti e di comprendere come le malattie della tiroide influiscano sulla nostra vita anche dal punto di vista psicologico e compromettano il benessere globale della persona.

Un altro degli obiettivi è promuovere la convinzione che con una buona e personalizzata cura si può stare meglio e che molti dei sintomi legati alla malattia della tiroide rientrano appena si stabilizzano i valori ormonali. Questo però, per moltissimi, è un lungo percorso che attraversa momenti difficili, blocchi, periodi di sconforto e di sfiducia verso tutto.

Leggendo queste storie possiamo capire che non stiamo combattendo una battaglia in solitudine e che con perseveranza e fiducia si può stare meglio.    LEGGI LE STORIE

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Puoi scegliere tra molti modi quello che è più adatto a te:

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2- Richiedi un’intervista telefonica scrivendo a tiroidee@gmail.com e segnalandoci i giorni e gli orari che preferisci. Sarai ricontattato telefonicamente da un membro dello Staff di Tiroidee per l’intervista.

3- Se vivi a Roma o a Lecce puoi richiedere un’intervista dal vivo con un membro dello Staff di Tiroidee. Compila il modulo di contatto e indicaci i tuoi giorni e orari preferiti. Non dimenticare di lasciarci un tuo recapito telefonico!

Le vostre storie saranno pubblicate sul nostro blog in forma anonima o ( secondo le vostre preferenze) con il vostro nome e una foto.  LEGGI LE STORIE

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